commodore 64
E’ difficile non pensare al prestigioso marchio della Commodore quando si parla dei primi home computer: è un’azienda che a cavallo tra gli Anni 80 e 90, ha prodotto alcuni dei modelli di maggior successo. Benché abbia avuto massima notorietà in questo particolare periodo, Commodore ha origini ben più lontane nel tempo. E’ negli Anni 50 che la Commodore fa la sua prima comparsa come una piccola azienda artigiana di macchine da scrivere e calcolatrici che, per circostanze in gran parte fortuite, approda nella seconda metà degli Anni 70 al mondo dei computer.
Un milione di unità vendute in un anno , è il motivo per l’introduzione nell’82 di un più potente modello: il Commodore 64. Basato sullo stesso processore, il nuovo computer spinge al massimo le capacità del sistema: la RAM equipaggia tutti i 64KB indirizzabili dalla CPU a 8 bit, c’è un chip dedicato alla grafica e uno alla riproduzione musicale, entrambi con capacità molto avanzate. C64 è insomma un personal computer senza compromessi, sia pure con un prezzo di vendita troppo elevato per l’utenza consumer. Il livello notevole delle capacità fa però sì che il sistema possa essere prodotto per lungo tempo senza aggiornamenti e quindi, a differenza dei concorrenti, senza creare discontinuità nel supporto software. Potendo contare su una crescita esponenziale delle vendite, prezzi della tecnologia in continuo calo e un lunghissimo periodo di produzione, il nuovo computer si rivela un grandissimo successo per Commodore.
zx spectrum
Lo ZX Spectrum è un home computer creato e prodotto dal 1982 fino al 1986 dalla Sinclair Research Ltd, e dal 1986 al 1992 dalla Amstrad.
In Europa fu il principale antagonista del Commodore 64 e conquistò un discreto settore di mercato grazie a un prezzo di listino più economico. Le piccole dimensioni, la velocità di calcolo e il prezzo relativamente contenuto lo resero popolare negli anni ottanta in vari Stati del mondo: ad esempio negli USA col nome Timex Sinclair 2068
amiga
La storia di Amiga inizia nel 1980 quando Jay Miner, uno sviluppatore Atari, propose una nuova macchina basata su chip custom ed il processore Motorola 68000. L’idea fu tuttavia rifiutata da Atari, soddisfatta delle vendite delle proprie console. Frustrato da tale decisione Miner lasciò l’Atari per inseguire il proprio progetto. Per sua fortuna Jay in seguito incontrò tre dentisti interessati ad investire un capitale di 7 milioni in un progetto informatico: il suo. Con questo finanziamento nel 1982 Jay fondò una compagnia chiamata Hi-Toro. Fra le prime assunzioni Jay chiamò Dave Morse che si era appena licenziato da una famosa casa produttrice di giocattoli.
Alla fine del 1982 la Hi-Toro cambiò il proprio nome in Amiga. Il nuovo nome non fu scelto a caso: la parola “Amiga” in spagnolo significa fidanzata (un chiaro riferimento ai nomi in codice dei chip), inoltre questo nome appariva sull’elenco telefonico prima di Apple ed Atari.

L’idea iniziale, che prevedeva la creazione di una macchina da gioco, pian piano mutò, portando all’inserimento in Lorraine di caratteristiche proprie di un personal computer come ad esempio tastiera, mouse e svariate porte di interfaccia a periferiche esterne. Tuttavia i fondi a disposizione di Amiga Inc (ex Hi-Toro) stavano terminando e ciò, in breve tempo, avrebbe portato il progetto al fallimento.
Con una mossa economica, la Commodore riuscì ad acquisire Amiga insieme all’ambizioso prototipo Lorraine. Il progetto prese poi il nome di “Commodore-Amiga”.
Il 23 luglio del 1985 al Lincon Centre di New York venne finalmente presentata la nuova macchina Commodore il cui design fu progettato dall’artista Andy Warhol: Amiga1000.
Amiga1000 ebbe subito un gran successo ma il suo prezzo era abbastanza elevato e ciò mise il sistema in difficoltà rispetto ad una macchina concorrente con caratteristiche inferiori: l’Atari ST, prodotto appunto da Atari, privo di multitasking, chip custom ma con un processore di poco più veloce ed una predisposizione per l’uso in ambiente musicale grazie all’interfaccia MIDI di serie.

Le potenzialità offerte da Amiga1000 erano coordinate dalla prima versione del Sistema Operativo Amiga, il quale rese semplice ed intuitiva l’interazione tra l’utente e la macchina.